Cassazione Penale, sez. VI, 14 giugno 2021 (ud. 20 gennaio 2021), n. 23244 Presidente Mogini, Relatore Silvestri, P.M. Epidendio. 

Si segnala un’importante sentenza emessa dalla Sezione VI della Cassazione Penale in tema di utilizzabilità nel processo delle intercettazioni telefoniche captate prima della modifica del capo di imputazione. Nel caso in cui emergessero, durante il processo, fatti diversi da quello inizialmente contestato e se tali fatti non coincidessero con un tipo di reato intercettabile (ex art. 266 c.p.p.,) e non fosse previsto l’arresto obbligatorio in flagranza (circostanza che, se sussistente, permetterebbe l’utilizzabilità delle conversazioni ex art. 270 c.p.p.), la captazione sarebbe inutilizzabile. 

Tale approdo permette di prevenire abusi da parte dell’accusa che potrebbe servirsi di una qualificazione giuridica insostenibile solo per poter dar avvio alle intercettazioni salvo poi mutare il capo di imputazione.